ROMA CENTRO PIAZZA DI SPAGNA
CONCERTO DI KELVIN BLUE OH
Ho già recensito per voi Kelvin, ma come già detto, essendo stato il primo concerto che ho visto su second life ormai 3 anni fa, insomma la mia iniziazione verso i live virtuali del metaverso, non potevo non omaggiarlo una seconda volta.
Oggi però la differenza è che sono "a casa mia" in una land che solitamente non ospita concerti "cotti e mangiati", ma sarà che si ha tanta voglia di estate di feste in piazza e quant'altro che oggi ROMA CENTRO PIAZZA DI SPAGNA è esplosa sulle note del blues-rocker più graffiante di second life.
Un musicista di 56 anni direttamente dal texas per noi che porta con se la cultura afroamericana più sporca e malinconica, quella che nasce nel grande delta e sfocia in un mare immenso di bluenote.
Kelvin ha lasciato Roma Centro di stucco! Sia col ruggito della sua chitarra elettrica sia col il dolce slide del suo dobro (chitarra resofonica..per intenderci quella con tutta la cassa in metallo)
Io come al solito non ho potuto far a meno di chiedergli una dedica e lui gentilissimo come al solito mi ha omaggiato con la versione di taj Mahal di "Mercedes Benz" della Joplin. Davvero senza parole un'emozione incredibili.
L'artista però è decisamente specializzato nel repertorio Hendixiano e io dico a tutti "Se non puoi avere Hendix puoi avere Kelvin!" perchè quando un artista così lo sai reinterpretare senza fargli troppo sgarbo allora sei un artista vero umile e degno di suonare e cantare quello che senti attraverso l'empatia di note già scritte.
Per tutti quelli che vogliono vivere forti vibrazioni sulla propria pelle ho solo un consiglio :Kelvinblue oh!
Baci e abbracci
dalla vostra
Shiva Karillion
Kisssssssssssssss!!!!!!!!!
domenica 13 marzo 2011
sabato 12 marzo 2011
giovedì 10 marzo 2011
VampLife: la cerimonia - puntata 2
Molti non sanno esattamente cosa sia un clan , un clan è solitamente una gerarchia piramidale, in cima troviamo il Re e la Regina poi varie e eventuali principesse e i vari sudditi, a volte ci sono corpi di guardie. Io ero una di queste guardie.
La cosa più bella in assoluto è la cerimonia di trasformazione, che è equivalente alla cerimonia di matrimonio in SL.
Ricordo come fosse oggi l'emozione.
Tutti i presenti in silenzio , nell'aria una sensazione come di attesa, la regina vestita di bianco conduceva il futuro vampiro all'altare il silenzio era ovunque.
Il momento era sacro e profano nello stesso tempo, le parole di rito venivano pronunciate con enfasi , e dopo il si alla domanda vuoi diventare un vampiro , la regina faceva segno con la mano verso l'altare intriso di sangue umano.
Dopo aver fatto distendere il richiedente , uno stiletto compariva come per incanto nella mano destra e in un profondo gesto d'amore il sangue veniva succhiato avidamente , un gesto erotico come stessero facendo l'amore.
I denti profondamente affondati nella gola, i capelli di lei che coprivano il suo viso, i sussulti in agonia e piacere .
Il tempo sembra fermarsi , mentre la sua vita fluisce lentamente dal corpo.
Poi deponeva a terra il recipiente per il sangue e ,dopo aver estratto il sangue dal corpo della vittima.
versava il suo sangue nel recipiente ,tagliandosi simbolicamente il polso e lasciando cadere il rosso nettare, dando così la possibilità all'ormai esangue umano di morire come umano e rinascere come vampiro.
Per creare un vampiro prima si deve uccidere l'umano portandogli via tutta la sua umanità , poi in un profondo gesto d'amore togliersi il proprio sangue vampiresco per far rinascere a nuova vita il vampiro.
Simboleggia infatti il donare se stessi o una parte di sé , prendere e dare è infatti un simbolo di profondo amore , come in una coppia di innamorati di riceve e si da amore.
Infine il gesto della mano della regina indicava al nuovo vampiro la fine del rito, Il clan aveva un nuovo fratello .
I pochi vampiri che ho creato , nella mia lunga vita di vampiro , sono persone a cui voglio molto bene, e non ho mai dato a nessuno il dono solo per avere più anime.
Credo profondamente nella via dell'amore del vampirismo, e solo per amore creerei un altro vampiro e lo seguirei come si segue un figlio.
Netcorus Oconnell
SL Crazy Press Reporter
continua...
UNA SERATA CON PIERO MARRAS A "SARDINIA SL"
Land Sardegna
9/03/2011
Concerrto Di Piero Marras
"Inizia la sua carriera musicale come tastierista e cantante del Gruppo 2001, che si colloca nella scena del rock progressivo italiano, col quale pubblica ben 3 45 giri e un LP fino alla sua uscita dal gruppo, che avviene nel 1974. Da allora opera da solista.
Ad un primo periodo di canzoni in lingua italiana, ha fatto seguito un periodo, che dura tuttora, di canzoni in lingua sarda. I loro contenuti fanno riferimento a personaggi e atmosfere della cultura sarda. Le musiche, talvolta di ispirazione cantautorale, tra l'altro ispirate ai suoni tipici del folk sardo, sono a volte dolci e sommesse, altre velocemente ritmate." (wikipedia)
E' meraviglioso avere Piero "in casa", l'effetto è proprio quello, sentirlo così vicino e così senza troppe convenzioni...l'owner di Sardinia, Brisone Sirbu, lo sta intervistando in maniera molto informale ripercorrendo le tappe della sua carriera per presentare l'artista alla land gremita che sta assaporando ogni singola parola ogni piccolo ricordo di Marras.
Una gentilissima ragazza dello staff a cui chiedo come hanno fatto a contattare Marras mi risponde che il gancio è stato appunto Brisone che ha avuto il piacere di conoscerlo in RL.
La serata musicale si apre con un pezzo registrato " Cantade e ballate bois" poi subito il secondo brano meraviglioso "Basta chiudere gli occhi" con l'accompagnamento del coro Mariele Ventre di Sassari, realizzo solo ora che Marras non si esibirà in live, forse per motivi tecnici, quindi più che un concerto questa serata può essere considerata un evento di approfondimento musicale con un Cantante che si presta ad avvicinarsi al pubblico anche attraverso il virtuale.
Gli chiedo infatti che impressione gli fa stare nel metaverso e spiega che anche questo è un modo di comunicare e condividere quindi anche in second life percepisce l'accoglienza delle persone del pubblico.
Marras e Barisone parlano poi della loro isola dei difetti e pregi di quella meravigliosa terra che è la Sardegna.
Si continua rapidi verso una scaletta ricca di memorie:
"Mere Manna" ..grande madre, grande padrona, è il terzo pezzo che ci ascoltiamo e appunto per questa canzone in lingua sarda viene a seguito trattato il discorso della world Music che coinvolse nello stesso periodo Marras e De Andrè nell'incisione di due album "paralleli" Crueza de mar- Abbardente, l'uno in dialetto Genovese l'altro in lingua sarda. Marras per questo album addirittura abbandonò la EMI che non credeva nel suo progetto, ma per fortuna egli lo portò avanti e lo pubblicò ugualmente con un'etichetta locale la Tekno Record
Un momento davvero suggestivo è il quarto brano un live di
Piero e Dionne Warwick in vaticano che cantano "Sa' oghe 'e Maria" (la voce di maria) in onore a Maria Carta, un evento emozionante, racconta l'artista, poi scherza dicendo che i cardinali erano tutti convinti che fosse una canzone a contenuto sacro dedicata alla vergine maria, invece era "pagana" o per i più appassionati della Carta , Sacra in maniera differente.
Nei vari momenti di confronto col pubblico che l'artista avvalla si porta l'attenzione ai problemi sociali che piero tratta spesso nelle sue canzoni come in
"Osposidda" e un utente di second life gli chiede cosa pensa di ciò che sta avvenendo in nord d'africa, la risposta è coinvolgente e toccante riguardo le guerre in genere e soprattutto riguardo le numerosissime basi militari in sardegna che rovinano il paesaggio con agenti inquinanti sia sulla terra che in mare.
Si chiude la serata quindi con un ulteriore brano di denuncia "Istrales"e si passa ai saluti finali, con un'esplosione di applausi e complimenti da parte di tutto il pubblico.
Davvero un momento prezioso per Second Life, questi eventi sono ciò che rendono ricco il metaverso, che abbattono ogni genere di barriere, che si inseriscono garbatamente nel cuore delle persone allargando la cultura di ognuno di noi...
Complimenti ancora a Piero Marras e a tutto lo Staff della land Sardegna.
Un bacio a tutti dalla vostra Shiva Karillion.
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