... e senza motivo!



giovedì 30 dicembre 2010

Il Regno delle Donne - Serata dedicata ad Alda Merini

Il buio. Quello della scenografia, che simboleggia quello della mente. Oggetti in chiaro: solo penne e libri come mezzi per uscire dal buio. Elevare la mente oltre le tenebre della sofferenza può essere possibile attraverso l'espressione scritta delle immagini di una vita di dolore, e la durezza delle circostanze più crudeli viene trasmessa e contestualizzata con la poesia.

Matta o soltanto scomoda? Ai posteri l'ardua (ma non tanto) risposta. Vero è che nell'immaginario collettivo i poeti sono tutti un po' matti, ed è acclarato che la poesia per definizione nasconde il seme della follia; ma questo seme quasi sempre si annida nei versi, e non sempre è facile scorgerlo, mentre a volte sfugge dalla pagina e migra verso la mente che ha partorito l'opera poetica e come un figlio ingrato la insidia e la consuma, come un anticorpo impazzito divora lo stesso corpo che lo ha generato. "I poeti lavorano nel buio / come falchi notturni od usignoli " scrive la Merini, e noi le crediamo, piangiamo per l'oscurità che la tormentava e gioiamo per il canto di usignolo malato che ci ammalia, ascoltiamo in silenzio il buio parlante della sua lirica e fuggiamo inseguiti dai falchi dell'ipocrisia e del perbenismo che ha confinato una mente lucidamente folle nel labirinto dei manicomi.

Questo è il messaggio che Viola Tatham ha voluto trasmettere con il reading dedicato ad Alda Merini che si è tenuto a I Matti a Napoli per promuovere una raccolta di fondi a favore di Vulcano, luogo di creatività e condivisione per eccellenza, in pericolo di vita a causa delle restrizioni imposte dalla LL alle land no-profit.

Non solo la Merini dell'amore e dell'emancipazione femminile, ma anche quella della pazzia, dello stupro, del manicomio e dell'elettrochock. In una alternanza di versi e prosa, senza introduzioni, senza titoli e senza retorica. Solo le sue parole a esprimere orrore e amore, paura e coraggio, libertà e schiavitù. Due canzoni ad aprire e chiudere la serata, entrambe dedicate alla poetessa. In chiusura due omaggi a lei dedicati da Viola Tatham e Rosanna Zabelin, che con Maryhola McMillan hanno letto brani delle sue opere quasi come un flusso di coscienza. La scenografia di Pallina60 Loon, gli script di Vincenzo ling, la musica di Imo Writer e l’ospitalità di Lukia Halderman hanno completato la scena in cui le parole hanno danzato intorno a un pubblico attento e numeroso, intervenuto all'evento sia per la causa di Vulcano che per la passione nutrita per l'autrice. Perchè "la poesia brucia la pesantezza delle parole, risveglia le emozioni e dà colori nuovi".

Pinovit Pinion

Maryhola McMillan

mercoledì 15 dicembre 2010

Più Libri Più Liberi – Fiera nazionale della piccola e media editoria indipendente

La IX Fiera della piccola e media editoria, svoltasi al Palazzo dei congressi di Roma dal 4 all’8 dicembre, si è appena conclusa e i dati testimoniano un successo sempre crescente rispetto alle passate edizioni: più espositori, più titoli, più visitatori e quindi più attenzione verso questo settore a volte sottovalutato o trascurato ma che è spesso alla base di grandi eventi letterari. L’impegno degli imprenditori del settore, anche e soprattutto in un momento di crisi generale come quello attuale, viene quindi premiato dal successo e dalla crescita di questa iniziativa, unica in Europa nel suo genere. Oltre che un momento di promozione del proprio prodotto e di verifica delle proprie scelte, è questa una occasione di confronto tra gli editori e con il pubblico, attraverso l’esposizione nei singoli stand, ma anche nei numerosi eventi che si sono susseguiti negli appositi spazi per tutta la durata della Fiera.
Mexi Lane in particolare ha curato una serie di incontri presso il DigITAL Cafè, relativi alle avanguardie digitali.
Abbiamo così assistito a un dialogo con una intelligenza artificiale sugli effetti della tecnologia e del mondo virtuale sul mondo reale.
La dimostrazione di come l’arte e la divulgazione scientifica possano essere sviluppate e diffuse a partire da ambienti virtuali che riproducono e integrano la realtà, è avvenuta nel secondo incontro, relativo ai Virtual Worlds, con la presentazione di luoghi ricreati e opere di artisti presenti e attivi in Second Life, di una docufiction dedicata ai futuristi e del progetto Scienza on the road.
Un altro esempio di interazione e integrazione tra realtà, Second Life e web è stato “Le parole prendono vita in SL”, durante il quale sono stati presentati in SL 4 libri in 4 ambientazioni diverse, un ricettario, un romanzo, una raccolta di saggi e un catalogo d’arte. Gli spettatori hanno seguito l’evento immergendosi nei luoghi e nell’atmosfera virtuale e interagendo con gli avatar e le opere mostrate, fino a un’esperienza di “realtà aumentata” attraverso un meccanismo di lettura di codici visivi che si trasformano in immagini con l’ausilio della tecnologia.
Sempre Mexi Lane ha curato la presentazione dell’e-book che raccoglie le opinioni degli innovatori italiani sulle nuove frontiere di Internet, Mobile e Media. Si è parlato di diffusione delle tecnologie di comunicazione, di normative che regolano (e spesso in Italia limitano) l’uso allargato delle nuove tecnologie, di mondi virtuali e della loro fruizione da parte del grande pubblico.
A chiusura degli eventi al DigITAL Cafè l’incontro su “Politica e social network” in cui si è discusso, a partire dall’esperienza dell’aggregatore di blog liberali Toqueville, il modo in cui l’informazione si diffonde nella rete e l’approccio ad essa da parte dei cittadini e delle istituzioni, che sulla rete si incontrano e dialogano in modo spesso efficace e fattivo.
Tutti gli incontri e gli eventi sulle avanguardie digitali hanno inteso sottolineare l’importanza che ormai rivestono la tecnologia e il metaverso nella promozione culturale anche di massa, poiché raggiungono un grosso pubblico e annullano distanze e ostacoli apparentemente insuperabili fino a pochissimo tempo fa. Nella compenetrazione e nel coordinamento tra reale e virtuale e quindi nella moltiplicazione delle possibilità e delle forme di comunicazione e di rappresentazione della realtà è il futuro della diffusione della conoscenza, dell’arte e della cultura in generale.
Appuntamento quindi al prossimo anno, con una nuova edizione della Fiera e altre novità.

Maryhola McMillan

venerdì 3 dicembre 2010

Librandosi... in fiera

L'incontro tra letteratura e mondi virtuali sembra apportare nuova linfa anche a Second Life, smentendo tutti coloro che ne avevano già preconizzato la fine imminente.
Pochi giorni fa, come ricorderete, si è svolto un interessante reading letterario all'interno del ciclo di Second Physics, denominato "Librandosi" con un gioco verbale volto a sottolineare l'insostenibile ma affascinante leggerezza della cultura. Il clima, infatti, era disteso - ed a tratti divertente - ma non certo a scapito dello spessore culturale dell'iniziativa. Sono stati letti da Marjorie Fargis alcuni brani letterari basati su argomenti di carattere scientifico ed è stato anche indetto un concorso per la pubblicazione di un racconto inedito incentrato sullo stesso tema.
Dal 4 all'8 dicembre, d'altra parte, nell'ambito della fiera della piccola e media editoria che si svolgerà a Roma, sarà dato spazio agli approfondimenti dedicati alla comunicazione e all’espressione culturale attraverso le nuove tecnologie, con particolare riguardo al rapporto - e non è un caso - tra Second Life e letteratura.

http://www.tafter.it/2010/11/29/roma-fiera-internazionale-della-piccola-e-media-editoria-dal-4-all8-dicembre/

mercoledì 1 dicembre 2010

domenica 28 novembre 2010

I Termini di Servizio di Second Life tradotti in italiano

Un servizio per i Residenti italiani di SL che, penso come me si saranno ritrovati molte volte in difficoltà con la normativa dei Linden Lab.

Gli autori sono Morgana Ametza e Ghost Ulich dei Phoenix Wave Team (PWT).
Il testo, realizzato utilizzando una terminologia precisa dal punto di vista legale, è leggibile nel Wiki di SL all'indirizzo http://wiki.secondlife.com/wiki/Phoenix_Wave_Team/TOS_ita

mercoledì 24 novembre 2010

INAUGURAZIONE PAD - POP ART DISPLAY

Finalmente si è aperta la tanto attesa mostra della Pop Art in SL.
Il vostro cronista ne registra l'inaugurazione, affollata di molti avatar incuriositi ed attenti alle esaurienti spiegazioni della visita guidata (con traduzione simultanea in inglese), ma non entra nella descrizione dettagliata delle opere, che è possibile trovare nel ricco catalogo e nelle installazioni interattive lungo il percorso espositivo, né entra nella valutazione dei principi ispiratori della PA in genere e della mostra in particolare, tutte cose già ben trattate nell'invito e nella presentazione inviati in notice. Egli si limita piuttosto a sottolinearne un aspetto singolare: la Pop Art è idealmente legata agli ambienti virtuali proprio perché questi ultimi sono resi possibili dallla tecnologia digitale.
L'analogico è approssimazione (non necessariamente con l'accezione negativa del termine), descrizione, sfumatura, gradualità, impressione, mentre il digitale è certezza, indicazione, informazione, dettaglio, espressione. Differenze non solo formali e "tecniche", ma strutturali se non addiritura filosofiche; non solo percezione, quindi, ma concezione e sostanza.
Il digitale, quindi, ben si adatta alla visione della realtà propria della Pop Art, che per definizione non ammette esitazioni o nuances estetiche o psicologiche: l'opera d'arte è tale in quanto la sua unicità, perfettamente delineata nella sua mappatura genica, nel nostro caso riconducibile ad un algoritmo di pixel, si spinge paradossalmente fino alla sua completa riproducibilità.
Questo meccanismo apparentemente cervellotico diventa metafora dello straniamento quotidiano nell'epoca massmediatica, nel momento in cui i fruitori si identificano con gli artisti e quindi con le loro opere e quindi con i mezzi di comunicazione che le riportano, moltiplicandone all'infinito segni e significati senza per questo sminuirne la valenza estetica, allo stesso modo in cui ogni frammento di specchio, al pari degli altri, riflette tutta la realtà.
Nel caso di Second Life, questa identificazione si realizza in pieno: gli osservatori sono fatti della stessa "materia" delle opere, entrano in esse, interagiscono, giocano divertendosi come in un ammiccante Luna Park del Bello e del Vero, e nel contempo esorcizzando il Falso e l'Ovvio. E, paradosso estremo ma illuminante, le opere in 3D della mostra trovano la loro ideale collocazione proprio in un ambiente bidimensionale, quasi a significare l'inutilità di ogni sforzo teso ad "approfondire" i connotati simbolici della PA,che epidermicamente vive e galleggia su se stessa come un gioco non-gioco, seriamente ludico e lucidamente ironico.

Pino Viti

martedì 23 novembre 2010

Bookcrossing – Regala un libro in Second Life

Incontri periodici per “abbandonare” titoli, autori, pensieri ed emozioni

Nuova avventura per i fan vecchi e nuovi dell’isola Imparafacile. È partito infatti un nuovo progetto, che si propone di traslare il bookcrossing dalla vita reale a Second Life. Il bookcrossing è un fenomeno, ormai diffuso in tutto il mondo, che si basa sull’atto di liberare, abbandonare, regalare libri, lasciandoli in luoghi convenuti, per sconosciuti che vogliono condividerne la lettura e che, a loro volta, faranno altrettanto, lasciando traccia di sé con una annotazione e/o la firma del lettore ultimo e l’indicazione del luogo e della data, in modo da poter eventualmente ricostruire il viaggio fatto da ciascun libro. L’idea di operare questa trasposizione virtuale di un fenomeno reale è venuta a Helenita Arriaga, che organizza e modera gli incontri. In ciascuna delle serate previste, a cadenza mensile, è possibile infatti regalare un libro, abbandonarlo all’esperienza altrui e incentivare così la lettura in generale. Ciascuno dei presenti nell’aula dell’isola Imparafacile può infatti raccontare delle sue letture, commentarle e leggerne brani significativi, per proporre così all’attenzione degli altri la sua esperienza con titoli e autori. Il pubblico numeroso che ha partecipato alla serata inaugurale del 16 novembre ha dato vita, oltre che alla presentazione di 6 libri, di genere assai diverso tra loro, a un vivace dibattito, che ha seguito l’abbandono dei libri scelti da parte dei lettori intervenuti.
L’occasione offerta da Imparafacile non si limita soltanto allo scambio di libri e di idee di lettura, ma anche di opinioni e sensazioni sulla lettura in sé e di confronto tra i presenti in relazione al proprio modo di approcciarsi alla lettura stessa e ai libri. Il tutto nel clima ospitale e amichevole che è ormai una caratteristica dell’Isola di Imparafacile, attiva ormai da tempo nel campo della promozione culturale in SL.
 Appuntamento dunque all’isola Imparafacile, il prossimo incontro è previsto per martedì 30 novembre, per scambiarci idee e sensazioni su libri e lettura. Per info su incontri e modalità di partecipazione all’iniziativa vedi il sito Imparafacile http://imparafacile.ning.com/, per info sul bookcrossing reale http://www.bookcrossing.com/ e http://www.bookcrossing-italy.com/
Maryhola McMillan
SL Crazy Press Reporter

Nuova sede per Crazy Press

Crazy Press ha una nuova sede.
Se è vero che non tutto il male vien per nuocere, la location ora a disposizione del gruppo ne è una splendida conferma, dopo le vicissitudini che hanno causato l'improvvisa perdita della sede precedente.
Rigogliosa vegetazione tropicale, sabbia bianca e finissima, palme affacciate sull'acqua limpida di un mare blu cobalto, bungalows arredati con elegante discrezione e meticolosa cura dei dettagli: tutto questo farà da teatro alle attività del gruppo, coordinate dall'attivissima ed instancabile (ma non approfittatene troppo...) Marjorie Fargis.
I componenti di Crazy Press, oltre ad organizzare eventi e pubblicare commenti, reportages, foto e quant'altro possa riguardare la vita artistica, culturale e sociale di Second Life, potranno pertanto concedersi anche un po' di meritato relax in un ambiente così suggestivo ed accogliente.

lunedì 22 novembre 2010

DELUSIONI VIRTUALI: APROFITTATORI IN SECOND LIFE

Ho deciso di iniziare oggi una serie di post sulle delusioni che incontro in Second Life. La più recente ieri.
Purtroppo dei biechi aprofittatori hanno incontrato me sul loro cammino per il Metaverso. Certo non posso far loro alcunchè, ma è mio dovere morale  - nonchè bastardo gusto sadico - avvisare chi potesse incontrarli.
Residenti di SL che mi leggete: se avete una qualsiasi attività, un luogo di ritrovo o qualsiasi cosa che possa essere di interesse ATTENZIONE...ci sono dei giornalisti - perlomeno così si definiscono - che richiedono compensi a dir poco scandalosi per scrivere articoli su una nota testata.
Che tristezza!
Ogni volta che incontro qualcosa di tanto umano nel ns mondo virtuale mi ritrovo a lottare contro i mulini a vento.
Tutta la fatica che molti spendono in SL perchè credono in questo potentissimo strumento di divulgazione, viene vanificata da personaggi alla ricerca di far due spiccioli sulla buonafede del prossimo.
VERGOGNA!

giovedì 18 novembre 2010

TUTTA UN'ALTRA MUSICA..LA RUBRICA DEL KARILLION



Second Life 18/11/2010

Ieri tesori miei mi sono fatta una bella carrellata di concerti c'è chi è sopravvissuto al mio criticissimo orecchio musicale chi non è stato risparmiato, ma ahimè con la musica non si scherza specialmente quando la si fa, non solo per passione, ma per professione.
Cominciamo le danze dopo questa breve premessa

Artista Caoilte Skytower

Arrivo tardi al concerto manca poco alla fine, ma son contenta di essere venuta ugualmente, perchè Caoilte mi regala una splendida interpretazione di Wild World di Cat Stevens.
Arpeggia da dio con la chitarra e ha una splendida ritmica, non fa sconti a questa canzone la esegue in maniera egregia non ha la voce di Cat, ma è molto calda e discreta come la sua.
Poi esegue un pezzo di Brian Adams, che ho il piacere di ascoltare per la prima volta, una canzone stupenda che ricorda le sonorità celtiche e pare di affacciarsi dagli strapiombi delle coste irlandesi volando sulla brezza dell'oceano.
Lui a mio avviso fa parte di quegli Artisti con l'X Factor, quelli che quando cantano hanno la capacità di portarti in altri mondi , quelli che creano atmosfera senza volerlo è semplicemente in loro questa vibrazione che esplode sulle note e sui pentagrammi mai letti e sempre interpretati.
Se volete una serata di pace e tranquillità, di ascolto di buona musica chiamate nella vostra land Caoilte Skytower e non ve ne pentirete.

17/11/2010
Artista Lokki Merryman
(club Idylls)

Lokki è un pazzo!
sembra la reincarnazione di un cantante rockabilly degli anni 50 anche se il suo repertorio tocca diversi pezzi anche degli anni 90 ma generi differenti, folckblues e rock beat o rock 'n roll.
Lo dicevo che era pazzo! mi sta facendo i Velvet Underground
"take a walk on the wild side" in versione Twist !
Davvero geniale.
Ha un vocione strascicato da ragazzone, una via di mezzo tra Jim Morrison e Elvis Presley.
E' strafalcione ma è un personaggio che sa giocare con la musica e reinterpreta un po forse per incapacità di eseguire tecnicamente i brani o un pò perchè c'ha lo spirito di Rino Gaetano in corpo però io me ne sono già innamorata. Quasi quasi dopo il concerto ci provo, come la più sfacciata delle groupie eheheh
Basta ! Lokki acchiappa da matti la pista è in festa, ballano tutti e tutti sono pazzi di lui , mi piace perchè tante volte nei miei articoli ho scritto "questo è bravissimo!" "questa canta da dio!" e spero di scriverlo ancora cento volte ma per tutte le volte che lo scriverò non vi riuscirò mai a trasmettere l'infinita varietà di situazioni voci e personalità che solo gli artisti sanno manifestare ognuno a modo suo ... un universo tutto nuovo!
Mai come stasera
Peace and love a tutti belli miei!

17/11/2010
Artista DarlingPresley Xue
Land Sun sea sand - kickin Club

Ahhhhhhhhhhh finalmente un articolo cattivello!!!!!!!!!!
hihihi
Devo dire che Darling può tranquillamente oggi stesso smettere di cantare, non tiene una nota nemmeno col sostegno di una impalcatura, si improvvisa professionista, ma ha la voce falsamente sensuale di quelle che mi urtano i nervi come quella della Valeria Marini.
Non ha i volumi microfono-base regolati bene quindi fa quel fastidioso effetto Karaoke e in più il suo repertorio è davvero commerciale ai massimi livelli roba da Shania Twain e finto R&B soul .
Mi dispiace essere così aggressiva ma se pensate che l'ultima donazione nel suo tipjar è stata di 100 linden non voglio immaginare quanto la paga la land insomma non ti puoi vendere così , chi ti compra è un povero ingenuo ma tu sei un'incoscente.
Oddioooooooo sta facendo un'altra canzone non tiene di diaframma nulla, si stufa a metà verso di canzone prende i fiati a cazzo, scusate ma questa non è sicuramente definibile musica ma rumore!
Non parliamo poi del vestito e i capelli da super niubba che ha! insomma con quello che ti pagano almeno sfoggia un Look accettabile!
BOCCIATA!

18/11/2010
Bobaire- Nag concert Live music
Artista Elvina Carlucci

Un cantante lo santi dalle prima 5 note che emette se ti piace o no, Elvina purtroppo in questo frangente non mi colpisce, anche se ha una vocina carina quasi angelica, ma timbri già sentiti specialmente nel pop-folck anni 90 tipo le voci delle sorelle "The Corrs"
La chitarra è puro accompagnamento nemmeno tanto strutturato, roba da "la canzone del sole " in spiaggia con gli amici.
Comunque per quanto possa aver accumulato tutto queste critiche da parte mia è ugualmente un'artista valida, intonata e col suo modo di essere, che ha il mio pieno rispetto.
La land è anonima come questo concerto, devo dire che come inizio serata lavorativa .. cominciamo male, spero che gli altri concerti mi diano una bella scossa.
Per oggi vi saluto piccoli miei ...ci "riascoltiamo" presto ai prossimi concerti!
PEACE AND LOVE &MUSIC!
CIAUUUUUUUUUU!

martedì 16 novembre 2010

CHE FORZA: ABBIAMO SPAVENTATO DEI BLOGGER

Ieri tra le news su Second Life che si trovano in rete c'era un post al seguente link
http://www.amicopc.com/life-la-tua-vita-virtuale.asp

Ebbene la sintetica descrizione che si dava di SL ha provocato due risposte: la prima di Lion e la seconda della sottoscritta. Risultato: il post non esiste più!

Con un collage di snapshot più o meno era così:

lunedì 13 settembre 2010

Notizie sconcertanti dal web...

cari amici (e non) Vi passo qui un link ad un articolo che parla di SL ed altri ambienti virtuali come luoghi per l'immersive journalism...

P.S.: principessa rientrata, torre libera

... principe ancora latitante..draghi messi nella stalla.
Pregasi telefonare ore pasti. Non rilascio dichiarazioni in assenza del mio avvocato. Non ci son più le stagioni. Comunque vada sarà un successo. Can che abbaia non morde. Si stava meglio quando si stava peggio. Puntaratapita punta perugia. Son tutte belle le mamme del mondo. beep beep TILT ...GAME OVER

mi sono chiesto se ..

... riuscirò a scrivere in questo blog senza tralasciare il mio.
Subito mi son dato una risposta coerente: NO! Non ci riuscirò perchè conosco la mia indolenza.
Quindi per non perdere il filo nel mio blog personale doppierò i post.

Quando un PC decide di fermare eLo

Succede più spesso di quanto noi possiamo immaginare, per noi profani di informatica s'intende, lui decide di tagliarti la comunicazione col virtuale. E' una macchina ma ci tiene ben stretti per gli attributi, niente può fargli cambiare idea, schermata blu, ripartenza attendere prego e poi ripartenza, poi segnala di entrare col BIOS (oscura procedura che assomiglia alla biopsia chirurgica). A questo punto, incroci le dita e speri che il tuo interlocutore comprenda l'empasse.
Non ci vuole particolare empatia per comprendere una persona che nel bel mezzo di un IM romanticissimo vola offline senza un'apparente giustificazione. Cioè uno/a può pensare "è pazzo"..."è scoppato"..."colpito da fulmine tramite la tastiera"..."è il solito maschio che scappa"...bhe insomma i motivi potrebbero essere mille e passa.
E poi si sta così, lontani per giorni [argh], con la vecchia macchina in assistenza senza notizie del metaverso se non attraverso il blog e la mail. Non so... sono tranquillo, non ho smanie da astinenza, è il nuovo corso ...quello dedicato alle persone che non svaniscono perchè si è assenti per pochi giorni, lontane anni luce da quelle che ti rispondono "non ti sentivo da quindici giorni ..." e giustificano qualsiasi "misfatto" virtuale.
eLo

sabato 11 settembre 2010

Certo che se aspettavo voi

per essere salvata...reporter ed amici inaffidabili!
Comunque questo non è il motivo el post. Il motivo èil motivo, che poi è senza motivo.
Sì il motivo è senza motivo! Ridondante direte voi...ma se guardate il sottotitolo del blog capirete.
Purtroppo avevo commesso un errore...le voci dell'incontinenza non era mia orginale, la avev agià usata Striscia..e così lo ho cambiato. Ma accetto altre proposte.

Vado ciao a tutti

venerdì 10 settembre 2010

Help...aiutooooo...soccorsoooooo...SOS.....

cronaca dal fronte: la ns eroina si ritrova chiusa in una torre centenaria dove non prende il cell ma per fortuna hanno connessione. Appena arrivata ha preso postazione e da allora non è più uscita dalla suddetta torre. AAA cercasi principe azzurro per condividere esperienza....

giovedì 9 settembre 2010

Il capo non c'è

Ragazzi, approfittiamone: portiamo qualche avatarina, qualche bottiglia di champagne (o whisky a seconda dei gusti) un po' di musica e spassiamocela prima che ritorni lei!
(Se sporcate lo sfondo, pulitelo...)

Marjorie di partenza

Ciau belli,
domani mattina parto presto.
Fate i bravi! Scarabocchiate un po' qua. OK potete anche portare qualche avatarina basta che non sporchino lo sfondo.
ciaoooooooooooo

eLo marca e circoscrive il suo territorio ...

Ehmm non con i modi d'uso dei cani s'intende :))).
Una nuova avventura, un blog a più mani sull'amena vita del metaverso, la seconda vita? il confine è così sottile che negli ultimi mesi leggo e sento che ormai c'è la più completa "osmosi" tra i due mondi.
Noi cercheremo di osservare i cambiamenti, lo faremo informando, commentando e raccontando l'interazione tra avatars, i luoghi, la musica, l'arte ed i piccoli aneddoti (tutto condito da fantasia personale), racconteremo i nostri umori, le gioie ed i dissapori.
eLo

Inizio la rassegna Video Bastardi...vediamo chi ne trova di più

Cominciamo

forza lo so che se non metto la prima pietra qua è dura tirar su na chiesetta....